I benefici della terapia manuale e delle manipolazioni

Introduzione
La Terapia Manuale è un metodo utilizzato dai professionisti della riabilitazione in particolar modo dai fisioterapisti che, tramite tecniche altamente specifiche in continuo studio e sviluppo, risponde alla richiesta di risoluzione del dolore muscolo-scheletrico ma non solo.
Diminuzione del dolore, miglioramento dell’infiammazione e ripristino di una corretta mobilità articolare oltre al miglioramento della mobilità neurale e viscerale sono tra i suoi obbiettivi principali.
Storia
Premettendo che in tutte le epoche e in tutti i continenti i benefici della terapia manuale sono spesso stati l’unica risposta possibile in mancanza delle risorse che sarebbero poi emerse con l’evoluzione stessa della medicina, dalla fine dell’Ottocento e con i primi del Novecento si sono cominciate a delineare delle scuole, in particolare Anglosassoni, che tra il Vecchio e il Nuovo continente cominciarono a codificare metodi e tecniche dirette, indirette o miste.
Il massaggio terapeutico, con l’uso di sostanze che favorivano lo scivolamento delle mani o con principi essenziali curativi, sono stati il gesto più antico ipotizzabile. Questo non solo si è evoluto in tecniche ancora attuali come il linfodrenaggio manuale, il massaggio connettivale e il trattamento dei trigger point, ma si sono codificate tecniche che raggruppano le migliori evidenze scientifiche per giungere al concetto di trattamento della fascia.
Anche per le manipolazioni fisioterapiche e gli esercizi riabilitativi si è assistito alla nascita di tecniche di terapia manuale che hanno concentrato le ricerche e le migliori evidenze scientifiche.
La Tecnica Ciriax, il concetto Maitland e il concetto Kaltenborn, il metodo Mc Kenzie, il metodo Mezieres e le Scuole di Rieducazione Posturale Globale, il metodo Mulligan e tanti altri, hanno portato alla costituzione di organizzazioni internazionali che hanno svolto e svolgono il ruolo di formazione superiore e ricerca come ad esempio l’IFOMT (Federazione Internazionale dei Fisioterapisti Manuali e Muscoloscheletrici).
Quali sono i benefici della terapia manuale
Raggruppando e sintetizzando:
- riduzione del dolore;
- miglioramento della mobilità articolare;
- aumento della circolazione sanguigna;
- riduzione delle tensioni neurali;
- miglioramento della postura e dell’equilibrio;
- prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche.
Indicazioni
Se consideriamo l’alterazione acuta o cronica dei corretti rapporti di movimento tra i vari tessuti che compongono il nostro sistema neuro-muscolo-scheletrico come la principale causa di molti disturbi lamentati dai pazienti, le tecniche di terapia manuale e il trattamento manipolativo dimostrano la loro efficacia in molte situazioni tra cui:
-dorsalgie;
-lombalgie e lombo-sciatalgie;
-cruralgie;
-cervicalgie e cervico-brachialgie;
-cefalee soprattutto se di origine cervicale;
-discinesie del cingolo scapolare;
-dolore alla spalla;
-dolore originato dalle anche;
-dolore originato dalle articolazioni sacro-iliache;
-discinesie dei gruppi muscolari del bacino;
-dolori del ginocchio e delle articolazioni del piede.
In generale quasi tutti gli stati post-traumatici dove si irrigidisce la fascia costituita dai vari strati di tessuto connettivo.
Come si svolge una seduta di Terapia Manuale
Il primo e fondamentale passo consiste nella Valutazione. Questa serve, partendo dalla descrizione del sintomo “principale” del paziente, a ricercare la “causa” principale del disturbo per poi indirizzare correttamente il percorso diagnostico e il trattamento evitando perdite di tempo e risorse sempre più preziose per il nostro “stile di vita”.
Ci sarà quindi una seduta che servirà a compilare la scheda personale e riservata del paziente, dove il paziente stesso può esprimere le proprie esigenze e necessità. Verranno presi quindi i parametri che serviranno per le rivalutazioni successive (domande specifiche o questionari).
Al paziente a questo punto viene chiesto di mostrare quali sono i limiti fisici o del movimento correlati al dolore muscolo-scheletrico, questo si ottiene attraverso la dimostrazione di movimenti attivi fisiologici, descrizioni del gesto agonistico, oppure verranno effettuati dal fisioterapista dei movimenti passivi fisiologici o accessori nei territori ritenuti fonte del sintomo.
Al terapista ora il compito di scegliere il “setting” e le “tecniche di Terapia Manuale” ritenute più idonee. Attraverso l’uso del lettino fisioterapico si può produrre un Trattamento Manipolativo che comprende ad esempio le tecniche HVLA per disturbi intervertebrali minori, che molto spesso danno un rapido senso di “liberazione” e benessere con anche spesso una diminuzione dei sintomi.
In altri casi il sintomo è la risultante di un processo non più “acuto” ma “cronico”, dovuto alle più svariate cause oppure presentante elevata dolorabilità, allora la tecnica cambierà verso manovre più “dolci” come le Mobilizzazioni “Maitland” o le Mobilizzazioni “Mulligan” con Movimento (MWM).
Manovre altrettanto efficaci riguardano le mobilizzazioni del tessuto connettivo spesso sovrapponibili ai “massaggi terapeutici”, queste si eseguono con le semplici mani e\o con piccoli strumenti dedicati IASTM.
Il fisioterapista al tempo stesso può avvalersi, durante le sedute, di tecniche coadiuvanti come la terapia fisica strumentale, l’uso del kinesiotaping o di altre tecniche di bendaggio funzionale, del caldo e del freddo.
La durata della seduta si aggira in media sui 45 minuti e la frequenza delle sedute in media è di 2 volte la settimana per circa 4 settimane.
Risultati attesi e Follow Up
Come accennato precedentemente, i risultati dipendono molto dalla fase in cui si trova il paziente, al momento della valutazione, dall’insorgenza del dolore.
Un dolore acuto non SIN, cioè dove la gravità, l’irritabilità e la natura del sintomo permettono una prognosi favorevole, il problema verrà risolto più velocemente. Dove invece il tempo trascorso dall’insorgenza del sintomo ha portato ad una fase di cronicizzazione oppure sia stato difficile identificare la “natura” del dolore, spesso grave ed irritabile, allora i tempi potranno essere, si, più lunghi, ma porteranno comunque ad un risultato.
In questo ultimo caso il ripetersi delle sedute servirà proprio a monitorare i risultati raggiunti attraverso dei test specifici basati sui dati raccolti nell’incontro di valutazione ma anche sui dati raccolti nelle sedute successive o durante la stessa ultima seduta.
Non dimentichiamo infine che, se il risultato è stato preceduto o seguito da esami diagnostici o prescrizioni a seguito di visite specialistiche, sarebbe corretto provvedere ai necessari esami o visite “di controllo”. Le stesse visite o follow up che possono essere programmate con il fisioterapista\terapista manuale per confermare lo stato raggiunto e allo stesso tempo prevenire ulteriori peggioramenti, anche in altri distretti corporei.
Consigli per la prevenzione ed il mantenimento
Quando il paziente comincia a “sentire” il risultato e acquisisce più fiducia e consapevolezza del suo corpo e del movimento, si possono associare degli esercizi riabilitativi che, una volta appresi sotto supervisione, vengono assegnati tramite “schede” per poter essere eseguiti anche a casa.
Attraverso la frequenza delle sedute di trattamento e il costante “scambio” con il fisioterapista professionista della riabilitazione e della salute, si potrà giungere quindi a capire quali sono gli atteggiamenti posturali scorretti, migliorare l’ergonomia nella vita di tutti i giorni o sul luogo di lavoro, migliorare il gesto e la “performance” atletica sia agonistica che amatoriale.
La cosa più importante sarà acquisire e mantenere uno stile di vita non solo attivo, ma “pro-attivo” cioè capace di adattarsi a qualsiasi condizione del nostro corpo per poterlo usare ma non abusare.
In conclusione
L’importanza di affidarsi a professionisti qualificati è fondamentale per garantire risultati ottimali.
Contatta oggi stesso un fisioterapista specializzato in terapia manuale per una valutazione personalizzata e scopri come queste tecniche possono migliorare il tuo benessere.
Prenota la tua prima seduta di valutazione e inizia il percorso verso una vita più attiva e senza dolori!
Dott. Valter Mori
Fisioterapista
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Laurea in fisioterapia, Terapista manuale Certificato in “Spinal Manual Therapy”.